
Le donne italiane hanno dovuto aspettare fino al 2 giugno 1946 per votare. Questa data, però, viene ricordata per un altro avvenimento: infatti, ogni anno il 2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana.
Quando ci furono le elezioni politiche quel giorno, l’89% delle donne corse verso le urne.
Tra il 2 e il 3 giugno 1946, gli elettori erano 25 milioni; le donne che andarono a votare erano 13 milioni.
Sono passati 78 anni da quel giorno. Ora, per alcune persone, è una seccatura votare, ma per loro è stata una vittoria poter avere lo stesso diritto degli uomini.

«Stringiamo le schede come biglietti d’amore»
Anna Garofalo
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